L’agiografia, vale a dire lo studio della vita dei santi, rappresenta uno strumento essenziale per comprendere, nei vari contesti storici, le manifestazioni di fede e in particolare l’arte sacra. La comprensione dei soggetti raffigurati e le ragioni di un culto non è spesso agevole: è questo il caso di Santa Liberata, la santa che troviamo rappresentata con due gemelli in braccio in numerose chiese piemontesi, ma la cui identità presenta numerosi aspetti problematici. Si cercherà di trovare risposta nella conversazione ad essa dedicata, dando conto della diffusione del suo culto che presenta lontanissime origini pagane.
Un altro personaggio, la cui agiografia riserva non pochi elementi di interesse, è il beato Pietro da Lussemburgo, nominato cardinale ad Avignone da un papa scismatico. Nella seconda conversazione si cercherà di approfondire le ragioni del suo culto e, a partire dall’esame della sua vita, si interpreteranno alcune sue raffigurazioni pittoriche, specie quella di un affresco del XV secolo presente nel duomo di Ivrea.
MATTALUCCI Lauro
Laureato in matematica, ha lavorato prevalentemente nel campo della formazione e della consulenza organizzativa in una azienda del Gruppo Olivetti. Nel suo campo di attività professionale è autore di numerose pubblicazioni nel campo della sociologia del lavoro e dello sviluppo organizzativo; è attualmente referente scientifico di Dialoghi, rivista on line di studi sulla formazione e lo sviluppo organizzativo. Si interessa da anni di storia dell’arte e iconografia, specie in Canavese, campo in cui ha redatto numerose voci di Wikipedia. Ha curato per l’Associazione eporediese “La via Francigena di Sigerico” cinque quaderni di carattere divulgativo. E’ autore di saggi pubblicati sul Bollettino ASAC e sulla rivista Studi Piemontesi.

