La nostra Terra, vista dallo spazio, appare di colore azzurro perché le acque ricoprono la maggior parte della sua superficie. Nel sistema solare è l’unico pianeta dotato di acqua allo stato liquido.
Nell’acqua è comparsa la vita. Noi esseri umani abbiamo inventato la barca prima della ruota, il porto prima della strada, e lungo le vie dei mari abbiamo costruito le nostre civiltà.
L’oceano è il più grande produttore di ossigeno sul pianeta, il più importante regolatore del clima, il principale attore del ciclo dell’acqua, e nutre un essere vivente su tre.
Eppure continuiamo a considerare il mare, più che una risorsa e una riserva di soluzioni, un contenitore di animali buoni da mangiare e una pattumiera di capacità illimitata.
L’oceano non ha bisogno di noi, siamo noi che abbiamo bisogno di lui. Lui, al più, ci tollera.
ANDORNO Lorenza
Ha frequentato il liceo classico “Gioberti” di Torino e si è laureata in Farmacia presso l’Università di Torino. Dopo la laurea ha ottenuto una borsa di studio come ricercatrice presso l’Istituto di Chimica farmaceutica e tossicologica dell’Università di Torino.
Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento delle Scienze Naturali nelle scuole medie superiori ed è stata docente di queste materie, prima nelle scuole medie, poi nell’I.T.I.S “L. Da Vinci” (ora “ Europa Unita”) di Chivasso, fino al momento della pensione.
Nei passati anni ha tenuto corsi presso la nostra e altre UNI3.

