Giovanni Boldini
Il fascino femminile, gli abiti sontuosi e fruscianti, i salotti: questo è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, artista che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un’epoca straordinaria, unica, forse irripetibile. Il pittore italiano diverrà il massimo rappresentante del ritratto d’epoca, mondano o di rappresentanza, distinguendosi tra i ritrattisti della sua epoca per l’abilità del disegno, la ricerca preziosa del colore, ottenuta sia attraverso una tavolozza ridotta ai soli bruni e neri, sia attraverso toni talvolta violenti, sempre gustosamente accostati. Dagli esordi Fiorentini (ed i contatti coi Macchiaioli e le frequentazioni del Caffè Michelangelo) fino alla Maison Goupil, per arrivare ad essere il massimo rappresentante della BELLE EPOQUE attraverso i ritratti delle sue DIVINE.
Giorgio de Chirico
Padre fondatore della metafisica, influencer ante litteram del surrealismo francese Giorgio de Chirico è colui che più di tutti ha interpretato il classicismo in chiave moderna, cristallizzandolo in un presente sempre eterno. Italiano, nato in Grecia, fece profondi studi su Böcklin e Schopenhauer; con lungimirante disinvoltura de Chirico ha cavalcato l’onda del rinnovamento figurativo di inizi ‘900, lavorando in Europa ed in America. Con la Seconda guerra mondiale si stabilisce a Roma, dove concepirà una rinnovata visione della sua arte: la Neometafisica degli anni ’70.

