Si considera ancora oggi un “apprendista presepista” poiché in quest’arte si impara ogni giorno che passa, anche se con il tempo ha realizzato opere presepiali caratterizzate da grande cura dei dettagli, attenzione ai materiali e forte espressività delle figure. Realizza prevalentemente presepi ambientati in scenari piemontesi, reinterpretando la tradizione della Natività attraverso paesaggi e architetture locali, con particolare attenzione alle tipicità del territorio: borghi collinari, cascine, cortile rurali, botteghe artigiane. Questo radicamento territoriale dà alle opere un forte carattere identitario e le rende particolarmente riconoscibili.
