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Musica ed Arte

CORSO 46 – LA NUOVA ERA DEL MUSEO EGIZIO DI TORINO

1 Marzo 2027 orario 16:00-17:15
17 Marzo 2027 orario 16:00-17:15
24 Marzo 2027 orario 16:00-17:15
2 Aprile 2027 orario 16:00-17:15
(visita al Museo Egizio)

L’evoluzione museologica di un’eccellenza piemontese: dalle collezioni di Bernardino Drovetti alla metamorfosi degli ultimi decenni che ha trasformato il museo di Torino in un centro di ricerca aperto, inclusivo e proiettato verso il futuro.

DOCENTI

VACCA Salvatore

VACCA Salvatore

VACCA Salvatore e REGONDI Valeria, uniti nella vita, coltivano la passione per la ricerca storica, soprattutto locale. Da oltre un ventennio pubblicano articoli su riviste attive sul territorio del Canavese e delle Valli di Lanzo. Hanno curato alcune mostre in collaborazione con il comune di Barbiana in occasione del Salone del Libro del 2009 e dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

REGONDI Valeria

REGONDI Valeria

REGONDI Valeria e VACCA Salvatore, uniti nella vita, coltivano la passione per la ricerca storica, soprattutto locale. Da oltre un ventennio pubblicano articoli su riviste attive sul territorio del Canavese e delle Valli di Lanzo. Hanno curato alcune mostre in collaborazione con il comune di Barbiana in occasione del Salone del Libro del 2009 e dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

GHIRINGHELLO Cristina

GHIRINGHELLO Cristina

Archeologa. Laureata in Archeologia Greca e Specializzata in Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sui reperti in osso e avorio di età romana e bizantina conservati presso il Museo Egizio di Torino. Da anni si dedica allo studio dell’Egitto di epoca ellenistica e romana. Alla ricerca affianca l’attività di monitoraggio e di scavo sul territorio in qualità di collaboratore esterno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Piemonte, nell’ambito di progetti di Archeologia Preventiva.

ZAINA Federico

ZAINA Federico

Federico ZAINA, archeologo del paesaggio e specialista nella valutazione del rischio per i beni culturali. La sua area geografica di interesse comprende il Medio Oriente e le regioni del Mediterraneo. Dal 2007 ha partecipato a 40 campagne di scavo e ricognizione archeologica in Turchia, Siria e Iraq. E’ co-direttore del progetto di ricognizione “Terra di Kufa” in Iraq. Dal 2015 ha ricoperto ruoli in progetti finanziati dall’UE riguardanti la conservazione e la comunicazione del patrimonio culturale (HEaT e EDUU) e lo sviluppo di capacità (WALADU, BANUU).