Per ricordare l’800esimo anno dalla morte di San Francesco, l’Uni3 proporrà nei giorni 26 novembre e 2 , 9 , 10 dicembre, alcune lezioni tenute dai docenti Stefano Campana, Beppe Giunti, Francesca Tasca e Serena Munari.
Le lezioni si svolgeranno alle ore 16 a Palazzo Einaudi e tratteranno dei vari aspetti della vita e della spiritualità del santo.
San Francesco non è solo il santo più amato d’Italia, è una rivoluzione ancora viva.
Il suo messaggio religioso è semplice e radicale: tornare al Vangelo scegliere la povertà non come punizione ma come libertà. Non possedere significa non dover difendere nulla, quindi poter amare tutti. Da qui nasce il suo messaggio sociale: parla ai lebbrosi, mangia coi poveri, chiama fratelli tutti gli uomini, anche il sultano Al-Malik che incontra nel 1219 in piena crociata. E’ il primo dialogo interreligioso, non per convertire con la forza ma per testimoniare la pace.
Nel Cantico delle Creature chiama la terra “nostra madre e sorella”. Non è poesia, è teologia ecologica: l’uomo non è padrone del mondo ma fratello di ogni creatura. Infine per quanto riguarda il suo rapporto con le donne Francesco è figlio del suo tempoma lo supera.
E’ precursore nelle relazioni con le donne e il femminile. Con Chiara d’Assisi ha un rapporto di fiducia instaurando un legame di profonda parità spirituale e la riconosce come guida di un ordine autonomo.
