La modalità comunicativa più elevata dell’essere umano è quella che si manifesta attraverso la parola, lo strumento principale con cui entriamo in contatto con i nostri simili, creando reti relazionali e sistemi di scambio che, riassumendo, chiamiamo cultura. Tuttavia, come tante altre abilità umane la parola è profondamente ambigua ed ambivalente e può trasformarsi in arma più pericolosa della spada. In questo , che sarà un ‘incontro dialogante’ cercheremo di esaminare queste caratteristiche tra filosofia e psicanalisi, in un intreccio che ci può aiutare a prendere contatto con la nostra complessità di esseri umani.
CORTI Adriana
Nata Torino, frequenta il L. C. Cavour, si laurea con lode in Filosofia, per 27 anni insegna con passione illuministica Filosofia e Storia. Attratta dal pensiero orientale fonda a Torino l’Istituto Italo-Cinese. Grazie ad esso, in tempi in cui la Cina era quasi sconosciuta, si attuarono corsi di lingua, mostre e la “La settimana della Cina a Torino”. Dall’incontro con l’oriente approda alla psicologia: 1994 laurea con lode. Psicoterapeuta dal l998, inizia una nuova vita professionale: dall’attività clinica a quella formativa e di consulenza. È ancora operativa. Scrive solo se costretta, sia perché pensa che la clinica debba rimanere avvolta nel silenzio, sia per pigrizia, pur nobilitata da fede socratica.

