La Dichiarazione dei rappresentanti delle popolazioni alpine, meglio conosciuta come Dichiarazione (o Carta) di Chivasso, è un documento stilato il 19 dicembre 1943 a Chivasso, durante un convegno clandestino organizzato da esponenti della Resistenza delle valli alpine. Venne scelta la cittadina piemontese perché a metà strada tra coloro che provenivano dalle valli valdesi e i valdostani. All’incontro parteciparono i Valdostani Émile Chanoux – che pochi mesi dopo morirà nel carcere fascista – ed Ernest Page. Federico Chabod inviò un suo documento, mentre Lino Binel non poté prendervi parte perché in carcere. In rappresentanza delle valli valdesi, erano presenti Osvaldo Coïsson e Gustavo Malan, venuti da Torre Pellice, Giorgio Peyronel e Mario Alberto Rollier, rispettivamente dell’Università e del Politecnico di Milano, tutti vicini al Partito d’Azione.
ZATTERIN Marco
Giornalista dal 1982. Trent’anni a La Stampa come responsabile della redazione economica e finanziaria, corrispondente da Bruxelles, vicedirettore. Ora editorialista per i sei giornali del Gruppo Nem.
Segue da sempre l’economia macro e monetaria, le banche, le nuove tecnologie e il processo di integrazione europea.
Fa parte del Consiglio direttivo della Fondazione CSF dal 2022.

