La figura di Foscolo, spesso poco conosciuta e molto stereotipata, è ancora oggi un interessante punto di partenza per una profonda riflessione sul senso della vita e della morte.
Attraverso le opere più significative del poeta scandaglieremo la sua esistenza, vissuta tra ricerca di libertà e lotta alle ingiustizie del suo tempo.
Spesso la vita vissuta è argomento vivo e profondo nelle sue opere, da “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” ai “Sepolcri” incontrando per via i “Sonetti” e “Le grazie” non possiamo rimanere insensibili al suo sguardo, a volte disilluso e a volte perso nell’infinito dei suoi pensieri…
Forse, avvicinandoci in punta di piedi, troveremo il vero animo di un poeta che cantò la vita e la morte, costantemente alla ricerca dell’eternità.
BINELLO Maria Teresa
Maria Teresa Binello, nata a Rondissone vive a Vische da molti anni. Consegue la maturità scientifica presso il Liceo Newton di Chivasso e la laurea in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino. Dopo molti anni di insegnamento, soprattutto presso l’IIS “P. Martinetti” dove ha svolto anche il ruolo di vicepreside, è finalmente in pensione e riveste il compito di Direttrice dei corsi presso l’Unitre di Caluso. Da alcuni anni si dedica alle sue passioni di sempre: la lettura, il teatro e i suoi gatti.

