Piero Gobetti, tra le figure politiche più eminenti della storia politico-sociale degli anni ’20 del 1900, pur a dispetto della breve vita, fu creatore e direttore delle riviste Energie Nove, La Rivoluzione liberale e Il Baretti, oltre a fondare l’omonima casa editrice, dando importanti contributi alla vita politica e culturale, prima che le aggressioni, le percosse e i pestaggi subiti ripetutamente dagli interventi dello squadrismo fascista provocassero un forte declino delle sue condizioni di salute e dunque la morte prematura a nemmeno 25 anni di età, durante l’esilio francese.
Lo ricordiamo nel centenario della scomparsa avvenuta il 16 febbraio 1926.

A cura del Centro Studi Piero Gobetti
Il Centro studi Piero Gobetti è un istituto culturale dedicato allo studio della storia e del pensiero politico del XX secolo, aperto ai cittadini, ai movimenti giovanili e agli studiosi, con sede presso la Casa di Piero e Ada Gobetti. Attraverso i servizi di biblioteca e archivio e l’organizzazione di iniziative (incontri, conferenze, seminari, mostre, ecc.), il fine del Centro è non solo di tutelare e rendere accessibile l’opera di Piero Gobetti e delle tradizioni culturali conseguenti, ma di diffonderne e attualizzarne i valori, la visione e i princìpi come motore del cambiamento sociale. Sulle orme di Piero e Ada Gobetti, Norberto Bobbio e Bianca Guidetti Serra, di cui custodisce le biblioteche e i fondi d’archivio, il Centro si propone di rispondere a una duplice domanda culturale: da un lato, concorrere alla crescita collettiva della consapevolezza critica del nostro tempo; dall’altro, conservare il patrimonio documentario, favorire il progresso nella ricerca scientiifica e l’approfondimento a partire da esso. Le parole chiavi del Centro: il dialogo come ideale regolativo del vivere civile, il dubbio come stimolo alla conoscenza e il dibattito come strumento di interrogazione del presente.
Il Centro studi Piero Gobetti è un istituto culturale dedicato allo studio della storia e del pensiero politico del XX secolo, aperto ai cittadini, ai movimenti giovanili e agli studiosi, con sede presso la Casa di Piero e Ada Gobetti. Attraverso i servizi di biblioteca e archivio e l’organizzazione di iniziative (incontri, conferenze, seminari, mostre, ecc.), il fine del Centro è non solo di tutelare e rendere accessibile l’opera di Piero Gobetti e delle tradizioni culturali conseguenti, ma di diffonderne e attualizzarne i valori, la visione e i princìpi come motore del cambiamento sociale. Sulle orme di Piero e Ada Gobetti, Norberto Bobbio e Bianca Guidetti Serra, di cui custodisce le biblioteche e i fondi d’archivio, il Centro si propone di rispondere a una duplice domanda culturale: da un lato, concorrere alla crescita collettiva della consapevolezza critica del nostro tempo; dall’altro, conservare il patrimonio documentario, favorire il progresso nella ricerca scientiifica e l’approfondimento a partire da esso. Le parole chiavi del Centro: il dialogo come ideale regolativo del vivere civile, il dubbio come stimolo alla conoscenza e il dibattito come strumento di interrogazione del presente.
