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Musica ed Arte

CORSO 50 – IL NASCOSTO DIETRO UN’OPERA

1 Aprile 2027 orario 16:00-17:15
8 Aprile 2027 orario 16:00-17:15
Lezione del 1′ Aprile 2027
Titolo: I lais di Maria di Francia
I lais sono la prima opera firmata da una donna e prima opera breve, non romanzesca ma favolistica nel panorama della Francia medioevale. Sono anche la prima opera moderna perché Maria adotta , della materia di Bretagna,esclusivamente l’aspetto d’amore e d’avventura, integrato a coloriture fantastiche. Va oltre le descrizioni dell’amore cortese ormai diventate di moda. L’Attività di Maria va sotto il segno dell’anglonormanno e rivela la frequentazione della cerchia letteraria sviluppatasi alla corte di Enrico II Plantageneto, sovrano che darà un’impronta  decisiva alla rinascita del XII secolo.Marie si assume il compito di presentare i Lais, racconti brevi diffusi per tradizione orale e destinati a perire nella memoria collettiva. Lei concilia una materia terrena e frivola con un messaggio psicologico che va oltre l’etica dell’amore cortese, oltre la magia bretone e la regalità di re Artù Nella lezione verrà presentato e analizzato uno dei 12 bellissimi Lais da lei scritti fra il 1160 e il 1175.

 

Lezione dell’8 Aprile 2027
Che cosa nasconde un’opera, cosa contiene, detiene e quali elementi ci fa condividere? Qual è, in poche parole, la posta in gioco inconscia, e quindi enigmatica dell’opera che abbiamo di fronte?
Nel caso specifico analizzeremo la tavola su legno intitolata “IL GIARDINO DI FRANCOFORTE” attribuita ad un maestro dell’Alto Reno (Germania), datata tra il 1410 e il 1420. Il tema riguarda il giardino e la donna.

DOCENTI

OLIVERO Gisella

OLIVERO Gisella

Psicologa analista, è membro dell’Associazione Ricerca Psicologia Analitica (ARPA) e dell’International Association for Analytical Psycology (IAAP). Da anni si occupa della connessione parola – immagine nella narrazione terapeutica come ricerca di significato e di cura. L’utilizzo della tecnica junghiana della Sand Play Therapy di Dora Kalff le ha permesso di approfondire ulteriormente queste dinamiche espresse nei saggi “Adozione come destino” e “La bellezza dell’imperfezione”. Ha pubblicato inoltre i saggi “I morti viventi”, ” Come sono le donne”,
“L’incompiutezza compiuta?”, “I fratelli”. Vive e lavora a Moransengo (AT)