Il contributo delle Forze Armate dell’Esercito italiano alla Guerra di Liberazione è stato poco studiato sinora: eppure molti, sodati semplici, sottufficiali ed ufficiali, nei giorni che seguirono l’8 settembre 1943, scelsero la via della montagna per testimoniare la loro fedeltà ai valori traditi dal fascismo. Molti testimoniarono questo sentire rifiutando l’arruolamento nella RSI e diventando gli IMI (Internati Militari Italiani) di cui solo recentemente si è parlato. Ne parliamo in occasione della Festa della Liberazione.
QUAGLIENI Pier Franco
Pier Franco Quaglieni, giovanissimo, è stato, con Arrigo Olivetti e Mario Soldati, tra i fondatori del Centro “Pannunzio”. Giornalista, docente e saggista di Storia contemporanea, Pier Franco Quaglieni è autore di molti saggi storici. Appartenente ad una famiglia di tradizioni militari e diplomatiche, è laureato in Scienze Storiche. È stato Vice Presidente della International Federation of Free Culture di Londra e Presidente Nazionale della F.I.D. Federazione Italiana Docenti. È stato insignito dal Presidente della Repubblica del Cavalierato di Gran Croce dell’ordine al merito della Repubblica, massima onorificenza dello Stato. È decorato della Medaglia d’oro di I classe di Benemerito della scuola, della cultura e dell’arte. E’ Presidente dei Premi “Mario Pannunzio” e “Mario Soldati” e presiede la giuria del premio di Alta Gastronomia “Mario Soldati”. E’ stato per molti anni Vice Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo.

