Il Piemonte ha espresso ben 60 dei 556 deputati dell’Assemblea Costituente. Eletti tra le circoscrizioni di Torino-Novara-Vercelli e Cuneo-Asti-Alessandria, questi politici e intellettuali hanno contribuito a fondare la Repubblica e a scrivere la Costituzione Italiana.
I padri (e le madri) costituenti piemontesi più influenti si distinsero in diversi schieramenti:
- I Liberali: Spicca la figura di Luigi Einaudi, grande economista originario di Dogliani, che fu tra i principali artefici della Carta prima di diventare il primo Presidente della Repubblica Italiana. Insieme a lui, un ruolo importante fu ricoperto da Vittorio Badini Confalonieri.
- La Democrazia Cristiana: Viene ricordato Oscar Luigi Scalfaro, eletto nella circoscrizione di Torino e futuro Presidente della Repubblica. Altri esponenti di spicco furono Teobaldo Bubbio e Giuseppe Brusasca.
- I Socialisti: Guidati da Giuseppe Saragat (eletto a Torino), che diventerà poi Capo dello Stato, e da figure storiche come Umberto Calosso.
- I Comunisti: Tra i piemontesi con un peso rilevante nella stesura delle leggi troviamo Luigi Longo, Gian Carlo Pajetta e Celeste Negarville.

