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Letteratura e Storia

CORSO 60 – I PADRI COSTITUENTI PIEMONTESI

4 Maggio 2027 orario 16:00-17:15
11 Maggio 2027 orario 16:00-17:15

Il Piemonte ha espresso ben 60 dei 556 deputati dell’Assemblea Costituente. Eletti tra le circoscrizioni di Torino-Novara-Vercelli e Cuneo-Asti-Alessandria, questi politici e intellettuali hanno contribuito a fondare la Repubblica e a scrivere la Costituzione Italiana.
I padri (e le madri) costituenti piemontesi più influenti si distinsero in diversi schieramenti:

  • I Liberali: Spicca la figura di Luigi Einaudi, grande economista originario di Dogliani, che fu tra i principali artefici della Carta prima di diventare il primo Presidente della Repubblica Italiana. Insieme a lui, un ruolo importante fu ricoperto da Vittorio Badini Confalonieri.
  • La Democrazia Cristiana: Viene ricordato Oscar Luigi Scalfaro, eletto nella circoscrizione di Torino e futuro Presidente della Repubblica. Altri esponenti di spicco furono Teobaldo Bubbio e Giuseppe Brusasca.
  • I Socialisti: Guidati da Giuseppe Saragat (eletto a Torino), che diventerà poi Capo dello Stato, e da figure storiche come Umberto Calosso.
  • I Comunisti: Tra i piemontesi con un peso rilevante nella stesura delle leggi troviamo Luigi Longo, Gian Carlo Pajetta e Celeste Negarville.

DOCENTI

RUGGIERO Michele

RUGGIERO Michele

Michele Ruggiero è Giornalista professionista, laureato in Lettere moderne, indirizzo storico con una tesi su “I giornali di fabbrica a Torino negli anni Cinquanta” (relatore prof. Umberto Levra). Ha mosso i suoi primi passi nel giornalismo sul finire del 1978 collaborando con la redazione torinese de l’Unità. Un rapporto professionale diventato costante e culminato nell’assunzione. Nel 1999 è assunto in Rai destinato alla rubrica nazionale “Ambiente Italia” per due anni, e successivamente al Tg scientifico “Leonardo”. Dal 2007 in cronaca al TgPiemonte, conduttore di Buongiorno Regione, Giornale radio del Piemonte, Tg delle 14, Tribune elettorali, caposervizio della nota politica. Ha lavorato alle sedi TgValle d’Aosta e TgLiguria. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e documentari. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Internazionale di Giornalismo “Vitaliano Brancati” “per il suo impegno giornalistico” e nel 2018 ha vinto il Premio Acqui Storia, sezione “La Storia in Tv”, per i servizi realizzati dal 2014 al 2018 sulla Grande Guerra.