Nella danza occidentale del XX secolo nessuno come Vaclav Nižinskij (1889-1950) ha vissuto in maniera così tragica il conflitto tra corpo e anima, tra l’eredità del balletto classico, con la sua disciplina spersonalizzante e il suo virtuosismo acrobatico spesso fine a se stesso, e la necessità del danzatore moderno di esprimere in scena una sensibilità tutta nuova, una soggettività irrequieta, accesa dall’atto creativo e protesa oltre i confini del già conosciuto.
Il racconto teatrale di Vito Di Bernardi è un percorso a ritroso che prende le mosse dai Diari che il grande danzatore russo inizia a scrivere nel 1919 appena prima della sua ultima apparizione in scena con Matrimonio con Dio, un assolo improvvisato e “composto davanti agli spettatori” in un albergo di St. Moritz.
SABATO 6 DICEMBRE 2025 ore 17:00
Teatrino Civico di Chivasso
ARTERIE – festival di teatro diffuso
Un’iniziativa a cura di Teatro a Canone
